Controsoffitti acustici

Sono stati gli studi del responsabile del servizio di Audiologia dell’ospedale di Varese, il Prof. Sandro Burdo a consentire soluzioni atte a ridurre il rumore di fondo delle aule; stimo parlando dei controsoffitti acustici.

Il tempo speso per testare, valutare, quali fossero gli opportuni accorgimenti tecnologici da prendere e utilizzare all’interno delle scuole per ridurre l’incidenza del rumore, sono stati finanziati dalla Fondazione di Audiologia e della Cassa di Risparmio di Roma.
Ad oggi i controsoffitti rappresentano uno degli elementi più utilizzati in fatto di arredamento, in grado di rivestire gli ambienti, ridimensionandoli attraverso l’abbassamento del soffitto, rivoluzionando il concetto stesso di soffitto e creando valide soluzioni non solo dal punto di vista funzionale ma anche di quello estetico.

Oltre a ciò si è provveduto all’impiego di materiali atti a ridurre il rumore e il riverbero, consentendo allo stesso tempo di sfruttare appieno la capacità di utilizzare al meglio la luce naturale.

Sono numerose le possibilità compositive, pensate per valorizzare gli spazi più diversi, caratterizzandoli in modo incisivo.
I pannelli in commercio sono composti da più strati di fibra minerale, che vengono curvati durante la fase di produzione, con una membrana acustica trasparente.
L’Armstrong Building Production è in Italia l’azienda leader nel settore dei controsoffitti acustici, che ultimamente ha puntato sui prodotti Axiom, in alluminio estruso, per la massima adattabilità e flessibilità in fatto di soluzioni per soffitti.
Anche Acustico propone pannelli acustici per controsoffitto, sia in tessuto tradizionale che ignifugo, con trame e colorazioni tra le più diverse, che garantiscono elevate prestazioni di fonoassorbimento, assicurando ottimi risultati nella riduzione del riverbero all’interno dei locali.
Infine valide soluzioni vengono offerte anche dal gruppo Rockwool, che ha prodotto controsoffitti per ambienti nei quali la qualità estetica non deve tralasciare altri aspetti, comfort termico, acustico e di sicurezza al fuoco; ci riferiamo a quelli spazi sociali come cinema, teatri e musei, che essendo luoghi spesso affollati meritano maggiore attenzione.